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Source:  http://www.grandeoriente-democratico.com/Commento_di_GOD_a_Nascondere_il_Tirannosauro_articolo_del_27_febbraio_2012_by_Paolo_Barnard.html
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Commento di GOD a “Nascondere il Tirannosauro”, articolo del 27 febbraio 2012 by Paolo Barnard

 

 

 

 

Più o meno, rispetto a Paolo Barnard, Noi di GOD ci rispecchiamo nelle valutazioni espresse dalle amiche e dagli amici di DRP in:

<Democrazia Radical Popolare, Grande Oriente Democratico, Paolo Barnard e "Il Più Grande Crimine". La crisi economica occidentale, europea e italiana, i Poteri sovranazionali e il Massone Deludente e Asservito Mario Monti (clicca sopra per leggere).

In particolare, tanto dalla lettura di "Il Più Grande Crimine 2011" in pdf (interamente riscritto) Le crisi economiche per distruggere la democrazia (clicca sopra per leggere), quanto dagli interventi registrati (anche risposte ad alcune sollecitazioni da parte del pubblico presente) in occasione del SUMMIT MMT del 24-25-26 febbraio 2012, risulta particolarmente carente, in Barnard, una consapevolezza storica ed ermeneutica adeguata di quegli ambienti elitari ed oligarchici che egli chiama collettivamente e genericamente “IL VERO POTERE”, offrendo di essi (peraltro unificando arbitrariamente attori ed entità che non perseguono gli stessi fini), come unico volto perscrutabile, una rassegna di soggetti industriali/finanziari/politici e lobbistici che, semmai, rappresentano solo il mascheramento fenomenico di ben altri consessi operanti a livello più riservato.
Non parliamo poi delle prospettive sintetiche e risolutive che lo stesso Barnard offre per i martoriati popoli europei (tra cui l’Italia), quale complessiva conseguenza delle analisi degli economisti della Modern Money/Monetary Economy (MMT).
Secondo Barnard, una volta de-mistificato il golpe finanziario in atto per asservire classi medie e proletarie in Europa, bisognerebbe tornare alla prospettiva degli stati nazionali, ciascuno battente moneta propria (lira, dracma, peseta, franco, marco, etc.).
Come è noto, invece, per Noi Massoni di GOD, l’unico futuro auspicabile per i cittadini europei è quello degli Stati Uniti d’Europa democraticamente legittimati e partecipati, dell’euro moneta sovrana, della BCE banca centrale prestatrice di ultima istanza e vincolata alle esigenze unificate di un comune Tesoro europeo, di EuroBond utilizzati appunto per realizzare un NEW DEAL e un NEW EUROPEAN RECOVERY PROGRAM (nome proprio del cosiddetto “PIANO MARSHALL”) in stile neo-rooseveltiano
. Ciò, applicando proprio i capisaldi teorici della MMT per favorire piena occupazione e vero rilancio/crescita delle imprese e dei servizi, mediante la realizzazione di infrastrutture e grandi, medie e piccole opere su tutti i territori della UE.
Ci fa piacere, comunque, che lo stesso economista canadese Marshall Auerback, invitato al SUMMIT MMT di Rimini organizzato da Paolo Barnard, si sia dichiarato a favore della costruzione degli Stati Uniti d’Europa come vero antidoto al golpe finanziario in atto.
Non per caso, Auerback è personaggio interno allo statunitense ROOSEVELT INSTITUTE (su cui vedi www.rooseveltinstitute.org), think-tank illuminato e autenticamente liberal e progressista, ai cui aderenti (non privi di ascendenze affini a quelle di GOD…) certo non sfugge la portata globale della battaglia europea e planetaria in corso.
Ma se una battaglia si svolge tra forze globali e mondialiste, le risposte non potranno che essere altrettanto sovra-nazionali. Ecco perché la prospettiva neo-nazionalistica/autarchica di Barnard (default pilotato della Grecia o dell’Italia, ritorno rispettivo alla dracma e alla lira) appare francamente ingenua e inadeguata.
Ciò premesso, meno male che esistono personaggi alla Barnard.
Il giornalista/intellettuale bolognese sarà magari difficile caratterialmente e non del tutto adeguato sul piano storico-esegetico (specie per quel che riguarda il cosiddetto Back-Office del Potere), ma si tratta in ogni caso di un individuo generoso, onesto, idealista e battagliero, privo di timori reverenziali e piccinerie opportunistiche.
Si tratta di un utilissimo e benemerito divulgatore di possibilità socio-economiche alternative agli scenari da incubo offerti da sinistri tecnocrati in grembiulino come i Fratelli Monti, Draghi, etc.
Con questo spirito costruttivamente critico, ma anche simpatetico, non soltanto condividiamo le riflessioni contenute in

"Nascondere il Tirannosauro", articolo del 27 febbraio 2012 by Paolo Barnard (clicca sopra per leggere),

che invitiamo -specie gli operatori mediatici italiani- a meditare, ma ci permettiamo anche qualche piccola glossa a margine.

Il nascondimento del Tirannosauro/MMT è evidente.
Ma, ancora una volta, Barnard non offre spiegazioni soddisfacenti di chi e perché, custode del golpe finanziario in corso, si adoperi per tale occultamento/omissione di pubblica informazione
Il “Vero Potere” non sarebbe tale se fosse, come alla fine risulta essere nelle analisi di Barnard, una bizzarra accozzaglia di nomi, sigle e occupatori di poltrone, beceri golpisti accomunati soltanto da contingente avidità e sete di profitto o prebende.
Se, come dice Barnard:

“E’ stupefacente come il Vero Potere si muova veramente e con velocità fulminea non appena sniffa il primo vero pericolo. Bang, scatta e paralizza tutto l’organismo fin nel capillari più microscopici e periferici. Ma tutti!! Neppure il Gazzettino di Sant’Arcangelo di Romagna ha parlato di questo Summit. Doveva, in un Paese anche semi-libero, esserci ogni Tv, giornale importante, intellettuali, docenti, politici, sindacati, imprenditori. Nulla, zero. Neppure i network ‘alternativi’.”,

allora è proprio la rappresentazione che altrove viene data (dallo stesso giornalista) di questo “Vero Potere” che non risulta convincente.
Per pianificare, realizzare e custodire la trasformazione del Vecchio Mondo (quello in cui il funzionamento delle società era passabilmente democratica e liberale) nel “NUOVO MONDO” di cui ha recentemente parlato il Fratello Massone Contro-Iniziato Mario Draghi (vedi: "Il welfare da salvare", articolo del 29 febbraio by Barbara Spinelli da Repubblica, riprodotto per MICROMEGA), un nuovo mondo con nuove regole al ribasso per welfare, condizioni di lavoro delle classi medie, medio-basse e proletarie, e un nuovo mondo/nuovo ordine a direzione elitario-oligarchico-tecnocratica invece che democratica e politica, occorre ben altro che una regia soltanto economico-finanziaria.
Serve un Progetto e una Ispirazione di natura ideologica.
Serve un network sovra-nazionale in grado di diffondere, implementare, gestire, moltiplicare e difendere le dinamiche attuative di questo Progetto.
Ma per comprendere questo Progetto e questa Ispirazione (che ha natura profondamente filosofica e spirituale, di carattere esoterico e contro-iniziatico: nulla di improvvisato o contingente, nato per caso), occorre abbandonare le superficiali, comode e tautologiche categorie tipo “Vero Potere” e “Vera Elite”.
Sul pianeta si fronteggiano diversi poteri e diverse elites, con obiettivi talora convergenti e talora no.
Determinati gruppi, tuttavia, di natura specificamente massonica e para-massonica (altro che Opus Dei, una entità tutto sommato marginale, influente solo in Italia, Spagna e Sudamerica, non nei piani alti del potere globale, delle cui componenti reazionarie, questo è senza dubbio vero, si è sempre fatta solida alleata in posizione subalterna), dopo essere stati sconfitti propri dai Massoni progressisti della cerchia di Franklin Delano Roosevelt (vedi Seconda Guerra Mondiale), a partire dagli anni ’70 hanno ripreso in mano un Progetto che era stato quasi portato a compimento negli anni ’20 e ’30 del XX secolo, se appunto non fossero intervenuti i Liberi Muratori di fede e tradizione democratica e mettersi di mezzo.
Se non si parte di qui, da un nucleo ideologico che si fece reazionario e conservatore dopo essere stato rivoluzionario nella destrutturazione delle aristocrazie fondate sul ghenos; se non si parte dal racconto di una tensione all’interno del circuito libero-muratorioche viene da lontano (addirittura dalle prime dialettiche massoniche di fine XVIII secolo/inizi XIX su come gestire il Mondo Nuovo scaturito dall’abbattimento dell’Ancien Régime: per alcuni bisognava proseguire e progredire sulla via della libertà, della fratellanza e dell’uguaglianza; per altri, invece, a vecchie nobiltà di sangue bisognava sostituire una nuovissima e ben più legittimata elite basata sulla selezione spirituale ed iniziatica, protetta e garantita da formidabili mezzi economico-finanziari), qualunque dibattito sul “golpe finanziario” del XXI secolo e sulle modalità per contrastarlo (prospettive della Modern Money Theory incluse) risulterà carente e velleitario.
Non solo.
Senza un’adeguata contestualizzazione storico-ermeneutica del cosiddetto Back-Office del Potere degli ultimi tre secoli (con particolare riguardo al XX e XXI secolo), qualunque azione di contrattacco al NUOVO MONDO auspicato da Mario Draghi & Brethren (e il SUMMIT MMT del 24-26 febbraio 2012 andava in questa direzione, più o meno consapevolmente), specie in paesi provinciali e arretrati civilmente e mediaticamente come l’Italia, rischia di trovare le difficoltà, le censure e le disattenzioni informative descritte in

Commento di Grande Oriente Democratico a "La Rivoluzione che viene dagli Usa", articolo del 21 febbraio 2012 su Repubblica, riprodotto per MICROMEGA, by Federico Rampini (clicca sopra per leggere).

Ecco perché, in effetti, dopo lunga gestazione, è ormai venuto il momento di pubblicare e diffondere urbi et orbi (non soltanto lungo la penisola italiana) un libro che potrà ingenerare nuova consapevolezza critica nei cittadini della comunità globale e farsi contemporaneamente strumento ispiratore di inedite forme di Resistenza e Risorgimento culturale e civile rispetto a qualsivoglia Progetto di involuzione oligarchica dell’Occidente (altrove la democrazia non ha mai attecchito, ancora).
Ovviamente ci riferiamo a

MASSONI. Società a responsabilità illimitata. Il Back-Office del Potere come non è stato mai raccontato. Le radici profonde e le ragioni inconfessabili della crisi economica e politica occidentale del XXI secolo, Chiarelettere Editore, co-autore Gioele Magaldi

Buona lettura (a breve).

I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO

[ Articolo del 3 marzo 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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