mag 12 2008

Marco Travaglio: se vuoi fare politica devi essere ricattabile

Tag: Notizie,VideoDaniele @ 12:50
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A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in maggio 2008, da allora sono trascorsi 61 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Se vuoi fare politica devi essere ricattabile.

Fazio: “C’è una domanda che mi incuriosisce, soprattutto allorquando tu pubblichi, all’interno del curriculum, le condanne di alcuni candidati, e cioè: dal momento in cui i partiti possono scegliere, indicare loro stessi le liste elettorali, qual’è la ragione intrinseca per la quale anziché scegliere i migliori ci si va a impelagare in circostanze di questo tipo in modo che poi Travaglio possa scrivere che sono state candidate persone su cui pendono condanne?”

Travaglio: “Ma io credo che in una politica dominata dai ricatti, come disse Gherardo Colombo ai tempi della bicamerale e diciamo che i tempi non è che siano molto cambiati, anche perché la classe politica è la stessa di allora, in realtà chi ha delle condanne e dei processi in corso, non è il meno candidabile, diventa il più candidabile, è quello che ha le ragioni più robuste per riuscire a imporre la propria candidatura, perché se tu hai una condanna per una faccenda, di solito ne hai combinate altre dieci per le quali non ti hanno preso, è difficile che uno prenda una tangente e basta nella sua vita, quando uno le prende sempre, nel giro si viene anche a sapere, tra l’altro è poi difficile che riesca a sottrarsi, lo prendono per una, ne rimangono sconosciute altre nove, quelle altre nove sono la sua assicurazione sulla vita, perché lui su quelle nove tace e su quel silenzio costruisce i suoi ricatti per la carriera futura. Quindi come disse Giuliano Ferrara con la consueta brutalità in un forum di Micromega: <Se vuoi fare politica devi essere ricattabile>, Flores D’Arcais gli disse: <no, hai sbagliato, forse dovevi dire, volevi dire: <non devi essere ricattabile> e lui disse: <no, devi essere ricattabile perché nell’ambiente devono sapere qual’è il tuo prezzo e quanto è lungo il tuo guinzaglio.> Se sei non ricattabile, non sei controllabile e quindi non ti ci vogliono. “

Fazio: “Bene, andiamo a casa.”

Che squallore che fa – Lettera di Riccardo Lenzi, membro Assemblea costituente nazionale PD;

Noi stiamo con Marco” – Pancho Pardi e l’Italia dei Valori;

¡Que viva Franco!” – Beppe Grillo;

Solidarieta’ a Marco Travaglio” – Antonio Di Pietro;

Il silenzio di Schifani” – Pino Corrias.





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3 commenti a “Marco Travaglio: se vuoi fare politica devi essere ricattabile”

  1. giovanna ha scritto:

    Sì, tutte le volte, dopo aver sentito M.Travaglio, come dopo aver seguito Report di Milena Gabanelli, mi chiedo…
    come si fa ad andare avanti come nulla fosse??? :-(
    ha ragione Fazio: “Bene, andiamo a casa.”
    g.

  2. enci ha scritto:

    E’ vero e’ meglio che ve ne andate a casa e smettete di guadagnare un sacco di soldi (Fazio, Travaglio & C.) parlando solo male della gente. Qualche volta portate avanti anche un’idea propositiva, se riuscite…

  3. Daniele ha scritto:

    enci, Travaglio non “parla male della gente”, ma fa sapere, a chi vuole sapere, quello che combinano e hanno combinato persone rivestite di una carica pubblica.
    Io sono tra quelli che vuole sapere chi ci governa.
    Le idee propositive devono venire dai politici, possibilmente onesti.
    I giornalisti devono fare il loro mestiere. Fra l’altro, Travaglio non risparmia nessuno, né di dx né di sx né di centro.
    saluti

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