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Source:  http://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news.asp?id=201411170903533605&chkAgenzie=ITALIAOGGI
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17/11/2014 16.05 | Tutte | Indietro
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TempoReale

Delrio a Genova:deroga al patto di stabilità per gli alluvionati. Ma contro i diluvi i soldi non bastano

Delrio a Genova:deroga al patto di stabilità per gli alluvionati. Ma contro i diluvi i soldi non bastano


La pioggia non dà tregua alle regioni più colpite dal maltempo: la settimana si è aperta con l'arrivo dalla Francia di una nuova perturbazione.
Intanto è da poco iniziato il vertice straordinario sull'emergenza maltempo convocato in prefettura a Milano. Reduci da riunioni del tutto simili a Genova e Alessandria, il capo della Protezione civile Franco Gabrielli e il sottosegretario alla presidenza del consiglio Graziano Delrio sono giunti nella sede della prefettura nel capoluogo lombardo. Insieme a loro il prefetto Francesco Paolo Tronca, il governatore lombardo Roberto Maroni e i sindaci delle città capoluogo, tra cui i primi cittadini di Milano e Varese, Giuliano Pisapia e Attilio Fontana. All'incontro, convocato per esaminare le problematiche causate dall'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la Lombardia negli ultimi giorni, fare il punto della situazione e valutare le modalità d'intervento più opportune, sono stati invitati tutti i presidenti delle province lombarde, tutti i prefetti lombardi e i rappresentanti della protezione civile, di Anci e Upl. 

Delrio: deroga al Patto di stabilità per i comuni alluvionati  

Stamattina Delrio, giunto a Genova per un vertice in prefettura, aveva dichiarato che "il Patto di stabilità non sarà un problema per chi ha subito eventi catastrofici come il terremoto o eventi drammatici come le alluvioni". "I sindaci sappiano che non ci devono essere timori per gli investimenti per la sicurezza", ha aggiunto. "Il 2015 potrà essere affrontato da questi sindaci con molta più serenità. Il governo sta mettendo a punto in questi giorni l'emendamento da inserire nella legge di Stabilità". Un annuncio, quello di Delrio, che ha provocato l'immediato attacco da parte di Luigi Di Maio, vicepresidente della camera e deputato del M5S. "Il vero schifo è che il Governo utilizza le norme di urgenza per mettere in calendario alla Camera il Jobs act che non produrrà nuovi posti di lavoro. Mentre se ne frega altamente di portare in aula subito un decreto legge sulle zone alluvionate", ha commentato.  "Sono morte 10 persone sotto al fango nell'ultima settimana e oltre 20 dall'inizio del governo Renzi! Spero se ne ricordino i cittadini quando fischieranno questa inutile farsa del sottosegretario Delrio che si sta recando nelle aree colpite dagli effetti della cementificazione selvaggia. Ci vada dopo aver fatto un decreto. Così è solo una ignobile sfilata!". Il sottosegretario, però, ha negato che gli interventi contro il dissesto idrogeologico saranno decisivi:  "Contro il dissesto idrogeologico sbloccheremo entro il 2015 tutti i fondi che erano bloccati ma questo non risolverà il problema di eventi eccezionali e non ci salverà dalle emergenze che continueranno come continuano in tutti i paesi d'Europa che, pure, hanno fatto il loro dovere: le alluvioni succedono anche in Germania, Olanda, in Svizzera e in paesi che hanno una cultura del territorio e una cura idraulica molto superiore alla nostra. Dobbiamo avere in mente che il fondo per le emergenze nazionali della Protezione civile, che già è stato portato a 150 milioni di euro nella prima bozza della Legge di Stabilita', deve essere capiente e che ce ne sarà sempre bisogno, visto che le precipitazioni che sono avvenute in queste settimane equivalgono a 10-15-20 volte le medie degli ultimi 20 anni.

Ancora vittime per il maltempo.

Due persone sono morte questa notte nel crollo del muro di una villetta a Cerro di Laveno (Varese) travolta da una frana. Le vittime sono una ragazza di 16 anni e un suo parente di 70 anni, che vivevano nella casa con altre tre persone che sono riuscite a mettersi in salvo. A Genova si cerca ancora il corpo dell'uomo di 67 anni, Luciano Ballestrero, disperso da ieri sera dopo essere stato travolto dalle acque di un torrente. Il presidente della Liguria valuta un miliardo di danni. Notte senza pioggia a Milano dove è rientrata l'esondazione del Seveso. Non piove più neppure sul Piemonte ed in Friuli Venezia Giulia; a Venezia nella notte acqua alta a 110cm, a Lodi resta l'allerta per l'Adda. Temporali ed allagamenti invece in Campania. A causa del maltempo a Genova risultano isolate 180 famiglie che vivono in località sparse a Brigna, nell'entroterra di Voltri. Una frana ostruisce l'unica strada di accesso. Lo ha detto il sindaco di Genova Marco Doria. Dall'alluvione del 9 ottobre ad oggi sono, invece, 99 le famiglie sfollate.

La frana in provincia di Varese: 2 morti

I soccorritori nel corso della notte hanno lavorato per quattro ore e mezza per estrarre dalle macerie i corpi delle due persone morte a causa di una frana che ha travolto la loro casa a Cerro di Laveno Mombello (Varese). La 16enne è stata ritrovata per prima ed è stata trasportata dal personale del 118 al pronto soccorso dell'ospedale di Cittiglio, dove è deceduta nella notte. Più difficili le operazioni per recuperare l'anziano, trovato morto sotto le macerie. Entrambi sono stati schiacciati da uno dei muri della casa, distrutta dalla colata di fango scesa da una collina, e hanno riportato ferite su tutto il corpo. La villetta dove abitava la famiglia è stata l'unica abitazione coinvolta dalla frana a Cerro, frazione di Laveno Mombello affacciata sul Lago Maggiore.

Situazione difficile ad Alessandria

"Anche fenomeni brevi ma intensi, così come quelli leggeri e prolungati, possono causare gravi problemi. Siamo in attesa delle previsioni aggiornate dell'Arpa, ma è chiaro che l'arrivo di altra pioggia su un territorio già fragile ci preoccupa". Lo sottolinea il sindaco e presidente della Provincia di Alessandria, Maria Rita Rossa. "Abbiamo dovuto gestire situazioni di acqua anomala, probabilmente ci troviamo di fronte a episodi di inciviltà". così Rita Rossa. "Il condizionale è d'obbligo, ma il canale Deferraris era rotto, forse un danno procurato per evitare l'esondazione in un campo". Sull'episodio, nella zona di San Michele sono ora in corso accertamenti da parte della questura di Alessandria. "Ribadisco che il condizionale è d'obbligo", sottolinea ancora il sindaco Rossa ma in quella zona il Tanaro era sotto i livelli di attenzione, per cui non c'erano ragioni per tutta quell'acqua". A denunciare la presunta manomissione anche alcuni agricoltori della zona. Nonostante i fiumi fossero in calo e non piovesse più, nella notte si sono registrate alcune ondate anomale per le strade. Gli interventi delle forze dell'ordine, che hanno dovuto evacuare alcune persone, hanno limitato i danni e la protezione civile sta presidiando la zona.

Liguria, crolla il muraglione di un cimitero, 70 feretri in acqua

Settanta  feretri dispersi dopo il crollo di un muraglione del cimitero della Biacca a Bolzaneto, nel ponente di Genova. Bare di zinco sono state individuate nel Polcevera ieri esondato. Il muro è crollato per circa 50 metri, il cimitero è chiuso e presidiato dai carabinieri.

Polemica tra Renzi e le Regioni: il premier chiude, ora al lavoro

Dopo le polemiche con i presidenti delle regioni, che sul maltempo avevano replicato duramente alle accuse del presidente del consiglio sulla gestione dell'emergenza e sula necessità di "rottamare le regioni", nella notte di ieri il premier ha tagliato corto:   - "Nessuna voglia di fare polemica sul dissesto idrogeologico", hanno spiegato fonti di palazzo Chigi. "Il presidente del consiglio ha voluto solo sottolineare una semplice verità: in alcune regioni e' stato gestito male il territorio costruendo troppo, costruendo male. Ora niente polemiche, è il ragionamento, al lavoro, adesso. Poi si potranno cambiare le regole. "Non parlino di condoni a me: ho fatto piano strutturale a volumi zero", ha risposto Renzi ai governatori che avevano accusato "Roma" di avere condonato per anni gli abusivi pur di fare cassa. "Ora mettiamo a posto i danni", ha proseguito il premier che sottolinea l'importanza del lavoro dell'unità di missione dei cantieri, voluta da Renzi

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