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12/10/2007

Grazie Al Gore!



Innanzitutto un ringraziamento ad Al Gore per il suo impegno ambientalista che gli ha procurato il Nobel. E´cio' che ho ribadito nel servizio a repubblica.it.

Il Nobel a Gore e all'Ipcc e' proprio una bella notizia che va festeggiata, insieme a voi. E' il giusto coronamento dell'impegno ambientalista del leader statunitense ed e' la migliore risposta possibile a chi ancora oggi si ostina a negare i cambiamenti climatici in atto.
L'ultima volta che ho visto Al Gore e' stato durante l'incontro sui cambiamenti climatici all'Onu il 24 settembre. Con me elogio'  la Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici che si e' svolta a Roma il 12 e 13 settembre e poi, pubblicamente, ribadi' all'Assemblea l'importanza di quella Conferenza. Ricordo anche che proprio i dati dell'Ipcc costituirono la base scientifica di quella conferenza.
Questo premio Nobel, quindi, e' un riconoscimento all'impegno di si batte per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici ed e' l'ulteriore dimostrazione che e' indispensabile innovare da subito le politiche ambientali, economiche ed energetiche per affrontare l'emergenza clima.
Forse ricorderete che proprio qui sul blog vi presentai 'Il film di Al Gore, An Inconvenient Truth, che fu proiettato anche al congresso nazionale dei Verdi, che poi hanno lanciato il Patto per il clima. In questi mesi abbiamo raccolto migliaia di adesioni, tra i cittadini oltre che tra politici, scienziati, imprenditori, e associazioni. A questo punto e' indispensabile che tutti intensifichino gli sforzi per affrontare i cambiamenti climatici in atto.


Postato alle 00:00:00 del 12/10/2007 | Buone Notizie | Rispondi | Stampa | Inoltra


Commenti

tutte storie! l'mpegno di al gore è limitato e propagandistico. il nobel a lui non è altro che un'accusa a bush (al gore difatti non si candida)
postato da: fabrizio rioldi alle 14:34:24 del 18/10/2007

 
Vorrei sapere se il suo ministero a intenzione d'introdurre lobbligo di smaltire L'AMIANTO dai tetti. Io vivo a Biella e asl non a provveduto neache a fare una mappa in centro vi sono dei magazzi coi tetti in amianto e le autorità e i proprietari senefregano della salute dei cittadini. Grazie per avermi ascoltato aggiungo che questi proprietari aspettano dei contributi del governo e questo non lo trovo giusto perche esisto gia i contributi con la detrazione del 36% per le ristruttaRAzioni edilizie GRAZIE SE POTETE RISPONDERMI.............
postato da: HENRY VENIS alle 09:29:54 del 18/10/2007

 
Alcuni mesi fà tramite questo blog avevo avanzato l'idea che la rai specie di servizio pubblico trasmettesse il fil di Al Gore però nessuno mi rispose. E adesso che ne pensa Ministro? Consapevole del suo impegno la saluto con affetto. Henry
postato da: HENRY VENIS alle 09:20:46 del 18/10/2007

 
Saro' diffidente però mi sembra che tutti si siano svegliati solo adesso. Dal rapporto Stern sono tutti pronti a sventolare la bandiera dell'ambientalismo, senza produrre peraltro risultati concreti. Servono riforme radicali e coraggiose anche a costo di stare scomodi ai vari potenti, pena il collasso globale. Dopo il rapporto vergognoso delle città italiane di qualche giorno fa, bisognerebbe agire in maniera radicale anche a colpi di fiducia in parlamento. Quando andate in televisione promuovete programmi per risolvere il problema. Ad esempio: dal prossimo anno si immatricolano solamente auto elettriche, tutte le case devono essere isolate termicamente incentivando con l'istituzione di concorsi a premi per gli esempi più virtuosi e via così.
postato da: Andrea Parmeggiani alle 01:16:00 del 18/10/2007

 
Caro Afonso , grazie ad Al Gore , ai 2000 scienziati che hanno contribuito all' Ipcc promosso dalle Nazioni Unite e grazie a tutti coloro che si stanno impegnando nel Patto per il Clima. Il Nobel è un riconoscimento importante, ed il fatto che il Nobel per la Pace sia stato assegnato a chi si sta impegnando con azioni positive di proposta e comunicazione politica e di ricerca scientifica per risolvere l' emergenza climatica , è sintomatico della consapevolezza diffusa e condivisa della necessità di una svolta nell' uso delle risorse naturali in campo energetico. E' importante che una delle più alte espressioni della comunità scientifica internazionale, i Nobel, si siano mostrati sensibili al coraggio dell' oggettività della ricerca scientifica e alla volontà politica di "andare contro corrente " , cioè contro interessi economici e finanziari consolidati . Bisogna mantenere vivo l'interesse per il Patto per il Clima e diffonderlo il più possibile . Credo che ognuno di coloro che hanno firmato il patto , dovrebbe impegnarsi personalmente ad attuare " azioni positive " a sostegno delle dichiarazioni d' intenti del Patto stesso . Venerdì scorso , ho aperto l' anno sociale di F.I.D.A.P.A. , Sezione di Cesena, di cui sono stata eletta Presidente . Il tema nazionale attuale è il rispetto;particolare attenzione sarà rivolta al rispetto del patrimonio storico-artistico- architettonico della nostra bella Italia, del paesaggio , del territorio e naturalmente dell' ambiente . A questo proposito , intendo proporre azioni positive per divulgare il patto per il clima e l' operato dei Nobel per la Pace. Infine, grazie per la tua eccellente politica ambientale , immediatamente operativa quanto lungimirante . Un caro saluto Lia Briganti
postato da: lia briganti alle 18:56:37 del 17/10/2007

 
quando facciamo qualcosa di concreto x ambiente?
postato da: giovane holden alle 16:21:28 del 15/10/2007

 
Gentile Ministro, ho letto sul sito internettuale" dei verdi, www. equologia.it, il discorso della dissociazione molecolare per i rifiuti. E' una cosa davvero molto interessante. Perchè non ci spiega un pò come funziona e perchè di questa tecnologia non se ne parla per niente??? Mi dispiace doverle dire che i suoi post sul blog appaiono da un pò di tempo troppo scontati e poco impegnati, a parte qualche raro caso. Ci vuole più coraggio e più AZIONE!!! FARE FARE FARE, basta PARLARE. Ci crede che a 37 anni provo un disgusto per la politica italiana in generale veramente incredibile? Sono una persona coerente, faccio la raccolta differenziata e mi sento a posto con la mia coscienza avendo anche partecipato a varie iniziative dei Verdi e a varie manifestazioni, ma ora basta. Non mi faccia dire che Lei parla solamente. Le consiglierei, come avevo già chiesto diversi giorni fa, di farci sapere cosa realmente ha "prodotto" in questo anno e mezzo di Governo (a parte i no, che sono effettivamente molto discutibili. A presto Simona
postato da: simona simo alle 15:20:47 del 15/10/2007

 
Dalle risposte dei blogger si nota quanto il premio Nobel riscuota interesse. Personalmente mi sembra un ridicolo tentativo per rimediare alla vigliacca sottomissione di tre quarti del mondo o giù di lì, Italia compresa, alla politica guerrafondaia di Bush, e Al Gore l'avrei preferito più presidente degli Stati Uniti, anche perchè ci vuole molto poco a preferire qualcun altro alla dinastia. Premesso questo, che ne dice dell'articolo apparso sul Secolo XIX di oggi in prima pagina e su http://www.ilquaderno.it/index.php?categoria=103&articolo=16796&sezionenotizie=10? Come suol dirsi fra i due litiganti, Casini e Pecoraro, i marocchini godono con l'aria condizionata a spese nostre ed ecco anche perchè al porto di Genova le macchinone pronte all'imbarco sono loro. Senza essere leghisti, rispolverando il vecchio caro proverbio "Cà nisciun è fess" andiamo un pò in fondo alla cosa perchè a quanto pare c'è un terzo mondo che noi sfruttiamo vergognosamente e un terzo mondo che ci piglia per i fondelli con l'aiuto della camorra nostrana. Complimenti comunque, la sensibilizzazione per le fonti rinnovabili è perfettamente riuscita, e meno male che qualcuno fa il proprio dovere e saltano fuori queste cose anche se sarebbe meglio se lo facessero tutti soprattutto agli addetti " missione Speciale pesce fresco" Saluti.
postato da: anna m. caputano alle 19:51:07 del 14/10/2007

 
Buongiorno, a me del motoscafo non interessa molto purché ci sia coerenza fra i fine ed i mezzi. Sono però interessato al servizio delle Iene in cui le macchine ministeriali viaggiano senza bollo, assicurazione e bollino blu. Sa che quando vado in giro in bici la cosa più fastidiosa è quando ti doppia un pullman che emette fumo nero in quanto brucia olio o chissà cosa? Che senso ha allora il bollino blu se non farci pagare più tasse? Cosa serve a voi predicare bene e razzolare male? Bun lavoro ;-)
postato da: Luca Rosso alle 17:43:13 del 14/10/2007

 
l'altro giorno Casini diece più o meno che darebbe una mano al governo ma con la sfiducia a Pecoraro Scanio ergo l'ipotesi del nucleare si sta facendo avanti..... Tutti al governo, destra e centro-sinistra danno segnali di apertura al nucleare. Nel Ministero collabora il nobel Rubbia si potrebbe fare un convegno a livello nazionale e con esperti nel settore anche internazionali, per informare finalmente i pro e contro sul nucleare? Così i nostri grandi parolai non ambientalisti potrebbero dare il giusto peso di quello che dicono? . Un esempio..... Montezemolo ha detto che Pecoraro Scanio fa la politica catastrofista e quindi eliminarlo: Bene la risposta è il premio Nobel del catastrofista di AL Gore. Perchè ministro non risponde di rimando al Montezemolo? . Sii più agguerrito su questi temi. Grazie.
postato da: florence toschi alle 14:57:45 del 14/10/2007

 
Sono d'accordo con te, sarebbe bello che come ministro tu istituissi un premio a chi si è distinto in questi anni nella protezione dell'ambiente e alla causa ecologista ha sacrificato molta parte della sua vita spesso sbeffeggiato in vario modo specialmenete nei piccoli paesi. Un premio al "verde ignoto" ai tanti piccoli e grandi eroi che sono stati rappresentati sempre come snob, sognatori, nemici dell'economia, nemici dell'occupazione sostenitori del ritorno al medioevo ecc ecc. Comunque con questo mio commento intanto io li volevo ringraziare tutti sentano il premio ad al gore non come uno scippo a loro ma come un riconoscimento dato a tutti loro. Fabio Roggiolani
postato da: Fabio Roggiolani alle 11:21:53 del 14/10/2007

 
Caro ministro; le ho già mandato un email senza risposta, quindi ho pensato di approfittare di questo spazio per farle una domanda (anche se non pertinente col suo post)
Ho sentito dire da varie persone che lei possiede un motoscafo; volevo sapere se smentisce queste voci, e nel caso lo possegga, come mai non ha scelto una barca vela (che è molto più ecologica)?

Mi piacerebbe avere risposta visto che (essendo un sostenitore dei verdi) trovo un pò contradditorio che proprio il presidente di un partito ambientalista usi un mezzo molto inquinante quando ne potrebbe usare altri molto più ecologici.
Saluti
Emiliano Maggioni
postato da: Emiliano Maggioni alle 00:27:59 del 14/10/2007

 
a proposito delle scorie nucleari che nessuno vuole se il polentone Bersani pensa di spedirle in puglia o basilicata si sbaglia di grosso,se le tengano in padania oppure le mandassero a Casini visto che gli piace il nucleare.
postato da: luigi di cristo alle 21:22:53 del 13/10/2007

 
- “il Nobel scomodo” - a cura di Paolo De Gregorio – 13 ottobre 2007 Si parla molto di ecologia e sostenibilità, di decrescita più o meno felice, e si ha quasi l’impressione di una evoluzione in progress, positiva, del contenimento di inquinanti e gas serra nella nostra atmosfera. Addirittura arriva il Nobel per la PACE ad Al Gore che si è impegnato sul fronte ambientale, e l’illusione di una svolta epocale si affaccia nella testa di molti. Peccato che sul terreno delle scelte concrete, quelle imbeccate dagli industriali ai loro lacchè politici, abbiamo il signor Attali, ex socialista, ora al servizio del reazionario Sarkozy, che per la Francia prevede: PIU’ MERCATO, MENO AMBIENTE per rilanciare l’economia, chiedendo di cancellare la “salvaguardia ecologica”, voluta da Chirac nella Costituzione, considerata oggi un freno allo sviluppo. Questi estremisti della crescita ad ogni costo, ottusi e irresponsabili verso l’ambiente, inadempienti verso il trattato di Kyoto, che impunemente ignorano le conclusioni degli scienziati dell’IPCC (organismo internazionale dell’ONU dove per sei anni hanno lavorato 2.000 scienziati sui cambiamenti climatici) anch’esso premiato con il Nobel, addirittura decidono di peggiorare la insostenibile situazione attuale togliendo le poche norme di salvaguardia contro le emissioni nocive. La Casa Bianca, dopo la notizia del Nobel a Gore, sente l’esigenza di precisare che (la nazione più antiecologica della storia, quella che con il 5% della popolazione mondiale divora il 40% di tutte le risorse prodotte al mondo e inquina in proporzione) non deciderà alcun cambiamento di rotta nella politica ambientale. La mostruosità della “demokrazia” contemporanea è che essa porta al potere i killer del nostro ormai fragile ecosistema, arroganti e ignoranti, che si fanno beffe delle conclusioni degli scienziati, e sono alleati di ferro della più feroce di tutte le leggi, quella del profitto che oggi tutto decide e plasma anche culturalmente tutta la società civile dove vediamo tutti contro tutti azzuffarsi per ritagliarsi una fetta di consumi, senza più progetti né futuro. Nuoce gravemente alla situazione attuale anche il fatto che paesi come la Russia e la Cina si siano fulmineamente inseriti nella folle globalizzazione di merci e consumi con la stessa logica e la stessa cultura dei vecchi “imperialisti”, ma con maggiore disprezzo per i diritti dei lavoratori e meno scrupoli per la salvaguardia dell’ambiente. Il “pensiero unico” del profitto, dei consumi, dell’eterno sviluppo, di negare l’evidenza dei cambiamenti climatici, è diventato globale e non si vede una via d’uscita. Se non identifichiamo nel liberismo e nel profitto i nemici giurati dell’ambiente e di tutta l’umanità mai potremo elaborare un progetto di società in cui la produzione di beni e di alimenti sia proporzionale alle risorse della terra, sia da questa sostenibile e non pericolosamente in rosso, visto che l’impronta ecologica della umanità è già del 30% fuori dalla capacità della terra di rigenerare la vita. Paolo De Gregorio
postato da: paolo de gregorio alle 19:05:13 del 13/10/2007

 
Vorrei ricordare al ministro dell’ambiente che dalla finanziaria dell’anno scorso è rimasto insoluto il problema dei CIP6, finanziamenti che invece di andare alle fonti veramente rinnovabili continuano ad andare a quelle assimilate già realizzate o APPROVATE. E che la parolina APPROVATE il ministro aveva promesso che sarebbe stata tolta. Quando? Ricordo a tutti che l’inceneritore di Torino, che non hanno ancora costruito, continuerà ad avere i finanziamenti statali che dovrebbero andare alle energie rinnovabili. E un nuovo inceneritore danneggia la nostra salute e l’ambiente. Saluti Barbara Mensi
postato da: Barbara Mensi alle 20:02:21 del 12/10/2007

 
Caro ministro, approfitto di questo spazio magari in modo poco ortodosso. Alla luce dell'attacco frontale portatole da Casini al TG1 di pochi giorni fa, utilizzando tra i vari argomenti anche quello sciagurato di una presupposta sicurezza del nucleare, vorrei sottoporre alla sua attenzione un argomento, attinente all’energia pulita, tanto deriso quanto taciuto. La fusione fredda. Prima di passare oltre la pregherei di informarsi bene e se, come spero, già lo ha fatto le chiedo di intervenire sull’argomento per dargli il giusto risalto e sostegno in tutte le sedi opportune. Noi in rete possiamo trovare centinaia e centinaia di documenti, lei sicuramente avrà maggiori possibilità di accesso al materiale ufficiale, leggendo i quali non potrà contestare come una teoria completamente affossata nel ’90 viene ora ripresa in considerazione da enti e importanti società private senza che vi sia stato alcuno sviluppo dal punto di vista scientifico o tecnico. Questo significa che la scoperta era valida già allora, che è stata volutamente insabbiata, che nel frattempo si sono potuti spendere miliardi di investimenti nel solo settore petrolifero e nucleare e che ora probabilmente sia studiata solo per non perderne il controllo, sviluppandola però molto, ma molto lentamente. Perché? Ho visto un video in cui lei compare con Carlo Rubbia, a sostegno del progetto Archimede. L’energia solare è fondamentale, ma faccia attenzione perché se non viene osteggiata o addirittura sostenuta è solo perché non viene percepita dall’economia del petrolio come una minaccia. Le ricordo invece che le ricerche effettuate dal 1999 al 2002 da un gruppo di lavoro dell’ENEA, presieduto dallo stesso Rubbia, HA CONFERMATO L’EFFICACIA DELLA FUSIONE FREDDA. Quello che non sappiamo è quali pressioni abbiano indotto, dopo l’iniziale entusiasmo, il prof. Carlo Rubbia a sostanzialmente cestinare il famigerato “Rapporto 41” che ne comprova i risultati. Non sappiamo perché taccia una scoperta dalle prospettive straordinarie. Non sappiamo perché solo due anni fa, e dopo aver tentato di dirottare gli stanziamenti su altri progetti, siano state riavviate le ricerche. Non sappiamo perché lo stanziamento di 800mila euro per due anni sia stato affidato ad un gruppo diverso dal primo. Non sappiamo, adesso che i due anni sono trascorsi, quali siano gli esiti delle nuove ricerche. Sappiamo però, perdoni la sfiducia, che non ci stupiremmo se, casualmente, saranno negative. Consiglio, per chi ha fretta, l’ottimo servizio su RAINEWS24: http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/19102006_rapporto41.asp Grazie per l’attenzione
postato da: SA alle 18:07:03 del 12/10/2007

 
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